Come acquistare auto usate Verona

L’acquisto di un’auto usata ha indubbiamente i suoi numerosi vantaggi, ma è essenziale non lasciare nulla al caso e adottare un atteggiamento di meticolosa attenzione, al fine di concludere il proprio affare in totale sicurezza.
Innanzitutto, la prima domanda a cui rispondere è: a chi rivolgersi, a un privato o a un concessionario? Nel scegliere la prima opzione, è necessario essere consapevoli del considerevole rischio di una truffa, della mancanza totale di una garanzia e della gestione diretta del passaggio di proprietà. Il consiglio è dunque quello di rivolgersi ad un rivenditore autorizzato, presso il quale si trovano auto usate a km 0 e con una garanzia della durata di un anno.

In secondo luogo, fare un’analisi delle proprie esigenze aiuta nella scelta della tipologia di vettura e della sua alimentazione, che variano a seconda delle singole abitudini di guida. Per esempio, una citycar con motore a benzina può essere la soluzione ottimale per chi percorre annualmente un numero di chilometri limitato e circoscritto all’ambito urbano.

In seguito, è consigliabile informarsi in merito alle quotazioni di auto usate, onde evitare di investire in una vettura che in realtà vale la metà dell’importo richiesto. A ricerca eseguita, apparirà chiaro che per valutare un’auto usata è opportuno considerare con attenzione determinati parametri.

1) Primo fra tutti, il chilometraggio: poiché il contachilometri può essere stato ritoccato mediante specifici software, si deve osservare il consumo della pedaliera, quello dei sedili e quello del pomello del cambio, oltre a farsi pervenire i tagliandi e consultare il libretto di manutenzione.

2) Appurata la veridicità del contachilometri, si procede con la salute dell’auto, vale a dire con la valutazione dei criteri meccanici, elettrici ed elettronici, grazie anche all’affiancamento di un meccanico di inconfutabile esperienza e competenza.

come acquistare auto usate

Come prima cosa, si deve avere un riscontro visivo, che si ottiene controllando le condizioni degli interni, del telaio, dei vetri, la corretta chiusura delle portiere, il giusto funzionamento delle luci, l’integrità del parafango, cercando di notare la presenza di danni provocati dall’umidità e prestando attenzione ad eventuali ammaccature o imperfezioni sulla vernice, sintomo di una riverniciatura effettuata dopo un incidente.

3) A tutto ciò, segue un riscontro tecnico, passaggio in cui entra in gioco il fidato meccanico. Quest’ultimo deve partire accertandosi della buona salute dell’impianto elettrico, della limpidezza del refrigerante, del corretto colore del liquido dei freni, della giusta fluidità dell’olio, delle condizioni della cinghia di trasmissione e poi proseguire controllando eventuali perdite d’olio, ogni antro del motore, ogni tubo della carrozzeria fino a concludere con quelli che sono considerati i punti critici: pistoni, testate, cambio e ammortizzatori.

4) La prova del nove però, arriva solo con il giro di prova, fase cruciale per stabilire la definitiva o mancata salute del veicolo a cui si è interessati e, anche in questo caso, si raccomanda la presenza del meccanico di fiducia.
Ultima, ma non per importanza, è la revisione della documentazione relativa al mezzo. Infatti, è estremamente importante assicurarsi che i codici di targa, il numero del telaio e il numero del motore corrispondano a quelli riportati nel libretto, così come il nome del venditore, che deve combaciare anche a quanto attestato nel certificato di proprietà. In aggiunta, si consiglia caldamente di accertarsi che il veicolo sia esente da qualsiasi ipoteca e fermo amministrativo.

Se si vuole ottenere dunque la certezza di acquistare un’auto usata con il minor numero possibile di rischi, attenersi a questi consigli è decisamente la scelta migliore.

Richiedi informazioni
Dati personali
I campi con * sono obbligatori